25/10/2025
Un ringraziamento a Fabrizio, dell’associazione Archeologica Castel Cellesi, guida esperta che ci ha aperto le “porte del tempo” introducendoci alla storia del cunicolo etrusco (70 metri) sotto le dolci colline del borgo, e a Mattia, collega, che ha introdotto la vicenda con l’eccezionale ritrovamento nel 2013 di resti di un elephas antiquus (elefante europeo vissuto circa 500.000 anni fa, coevo del mammut lanoso).
La nostra storia prosegue, dopo aver salutato questi nuovi amici, attraverso l’esplorazione della grotta del brigante Bracherosce. Nelle campagne ottocentesche era diffuso il fenomeno del brigantaggio, con sequestri ai fini di ricatto economico. Nelle stanze troviamo un pipistrellino, che cerchiamo umilmente di non disturbare nonostante l’entusiasmo dei bambini.
È poi la volta dell’antica mola, adiacente al corso d’acqua, con la sua ampia macina orizzontale ancora in loco. Attraverso ponti e ponticelli proseguiamo in direzione dello spettacolo della cascata della Ferriera (o del Rio Chiaro), con il suo salto gagliardo.
Qui sostiamo per il pranzo, i bambini hanno camminato molto, sopra gli 8 km, ma le energie continuano ad affiorare: si gioca tra gli schizzi e la vaporizzazione dell’acqua. Ci si bagna un po’ ma sempre sotto lo sguardo attento degli educatori presenti.
Siamo completamente nel flusso, le risate si mischiano ai racconti, con le più grandi del gruppo c’è fiducia, una fiducia nutrita da esperienze condivise nel tempo. L’ escursione mensile, per chi ha questa abitudine tra loro, è una boccata d’ossigeno in mezzo a tante cose che piacciono meno, dalle difficoltà dell’adolescenza alle brutture del grigio contesto cittadino. Ho sentito parole che mi hanno fatto piacere, anche esclamazioni dei più piccoli (“libertà!!!”), che non posso dimenticare.
Da parte mia dico che dietro a ogni esperienza c’è tanto pensiero, a partire come in questo caso dal titolo evocativo, che vorrebbe inserire il vissuto in un bacino più ampio, quello della fiaba, che simbolicamente attinge alla realtà per svelarne motivi e forme. Sono un po’ cresciuto leggendo i fratelli Grimm, per cui non possono che essere le loro storie uno dei temi ricorrenti, sebbene non esplicitati.
Alla prossima tappa.
L ‘ Associazione Amici Dei Bimbi ETS (A.A.D.B.E.) non ha fini di lucro e si propone di incrementare nella società civile la coscienza della solidarietà, la conoscenza culturale in favore dei Bambini promuovendo ogni attività di sostegno, aiuto e divulgazione di diverso genere nei confronti dei Bambini bisognosi arrivando, ove possibile, anche al sostegno economico oltre che socio-culturale.
L ‘ Associazione Amici Dei Bimbi ETS (A.A.D.B.E.) non ha fini di lucro e si propone di incrementare nella società civile la coscienza della solidarietà, la conoscenza culturale in favore dei Bambini promuovendo ogni attività di sostegno, aiuto e divulgazione di diverso genere nei confronti dei Bambini bisognosi arrivando, ove possibile, anche al sostegno economico oltre che socio-culturale. Continua...
