17/01/2026
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gruppo bambini presso Castel d’Asso (17.01.26)
Può esistere la giornata perfetta?
La mia risposta è si. Se dopo alcuni giorni di pioggia, nebbia e freddo pensate a un prato di cui è impossibile vedere i confini dove i bambini potranno giocare correndo a perdifiato… e c’è un sole caldo invernale a benedirci, l’aria pulita, avete appena attraversato una necropoli entusiasmante, ecco vi state avvicinando all’esperienza che abbiamo vissuto due sabati fa.
La giornata è iniziata sedendoci ai piedi della prima tomba di questa necropoli a facciata rupestre, messa dai visitatori inglesi (i grand tour ottocenteschi) a paragone con la maestosità delle piramidi egizie. Qui racconto dei Rasenna, il popolo degli Etruschi, della grande nobiltà legata ad una ricchezza agraria che ci ha lasciato traccia di sé in questi luoghi. La prima riscoperta della necropoli è avvenuta nel 1817 ad opera dell’archeologo viterbese Francesco Orioli, che ne ha avviato il primo studio sistematico; naturalmente, è stata anche una delle prime ad essere depredate dei suoi tesori.
Il percorso questa volta è semplice e concede ai bambini molto tempo per esplorare con le loro torcette. Soltanto in un punto, verso la Tomba Grande, bisogna fare attenzione alla discesina che ci riporta sul sentiero principale e ci concentriamo sui nostri passi. Dopo un ponticello in legno ci sorprende la vista dall’alto di una bella cascata d’acqua nei pressi del torrente Freddano. Ora saliamo verso il colle tufaceo su cui anticamente sorgeva l’abitato dell’antica Axia, attualmente sono presenti i resti (la merlatura, il varco d’accesso) della fortificazione medievale e una torre. Dalla sommità del colle la vista spazia su tutto il pianoro circostante e ammiriamo il paesaggio che abbiamo appena attraversato e il volto selvaggio della necropoli, la vegetazione che ne ricopre il fianco.
La pausa pranzo avviene come ho descritto, in un prato sconfinato, noi adulti ci rilassiamo veramente mentre i bambini giocano tra loro rincorrendosi. Il sole è ancora abbastanza alto nel cielo e prima che decida di scendere un poco, siamo già in cammino per il rientro alle macchine.
Una giornata perfetta.
Alla prossima tappa.
L ‘ Associazione Amici Dei Bimbi ETS (A.A.D.B.E.) non ha fini di lucro e si propone di incrementare nella società civile la coscienza della solidarietà, la conoscenza culturale in favore dei Bambini promuovendo ogni attività di sostegno, aiuto e divulgazione di diverso genere nei confronti dei Bambini bisognosi arrivando, ove possibile, anche al sostegno economico oltre che socio-culturale.
L ‘ Associazione Amici Dei Bimbi ETS (A.A.D.B.E.) non ha fini di lucro e si propone di incrementare nella società civile la coscienza della solidarietà, la conoscenza culturale in favore dei Bambini promuovendo ogni attività di sostegno, aiuto e divulgazione di diverso genere nei confronti dei Bambini bisognosi arrivando, ove possibile, anche al sostegno economico oltre che socio-culturale. Continua...
